
Il nuovissimo bando del Servizio Civile Agricolo
Vuoi vivere un’esperienza che ti faccia crescere, sperimentare, fare la differenza? Candidati al nuovo bando di Servizio Civile Agricolo, scegliendo il progetto di Aurive “Giovani in campo per coltivare comunità”.
Da 18 anni Aurive accompagna i giovani nell’avventura del Servizio Civile: oltre 1.000 ragazzi e ragazze hanno scelto di dedicare un anno del loro tempo a progetti che spaziano tra diversi settori, mettendo alla prova le proprie competenze e acquisendone di nuove.
Nel 2025 abbiamo deciso di ampliare ancora di più le opportunità, sperimentando per la prima volta anche il Servizio Civile in ambito agricolo, con un progetto pensato per chi vuole un’esperienza pratica e sul campo.
L’impegno richiesto è di 25 ore a settimana in media, per 12 mesi.
Durante l’anno potrai collaborare con realtà attive sul territorio, imparare competenze utili e sperimentare cosa significa lavorare in un settore che oggi richiede nuove energie e visioni.
Perché scegliere il Servizio Civile?
– Per il progetto di Aurive, sono disponibili 9 posti tra le Province di Vercelli e Novara.
– Si tratta di un’opportunità di crescita personale e professionale, che ti permetterà di incontrare persone che potrebbero aprire nuove porte.
– Ti sarà riconosciuto un rimborso mensile di € 519,47 per sostenerti durante la tua esperienza.
Per aiutarti a scegliere il progetto che fa per te, ti invitiamo a contattarci per ottenere un servizio di prima informazione. Successivamente, se lo desideri, offriamo la possibilità di un incontro di orientamento, di persona o online tramite videochiamata.
Che aspetti? Hai tempo per candidarti fino alle ore 14:00 del 15 ottobre 2025!
Qui puoi trovare il testo integrale del bando di selezione.
Il progetto
Contatti
manda un’email a serviziocivile@aurive.it
contattaci su WhatsApp da lunedì a venerdì
dalle 9:00 alle 13:00 al numero 338 3868640
dalle 14:00 alle 18:00 al numero 335 1344521
I requisiti
Per presentare la candidatura è necessario:
– avere almeno 18 anni e non più di 28 anni al momento della presentazione della domanda
– essere cittadino italiano, cittadino di uno degli altri Stati membri dell’Unione Europea o cittadino di un Paese extra UE regolarmente residente in Italia;
– non aver già svolto il Servizio Civile nell’ambito di precedenti bandi;
– non avere subito una condanna in Italia o all’estero, anche se non definitiva, a una pena detentiva superiore a un anno per un delitto non colposo o ad una pena anche di entità inferiore per un reato contro la persona o riguardante la detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o esplosivi, o per reati riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento di gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata.
Misura Giovani con Minori Opportunità (GMO)
“Giovani in campo per coltivare comunità” prevede una riserva di 3 posti dedicati ai giovani con minori opportunità, in particolare giovani con difficoltà economiche (ISEE inferiore a 15mila euro), come definito nella circolare del 31 gennaio 2023, (pag. 13). I posti che accolgono la misura sono:
1 posto presso Museo Fanchini Oleggio
1 posto presso Istituto “Bonfantini” (Novara)
1 posto presso Istituto Cavallini – Bonfantini (Lesa)
Se ritieni di rientrare in questa categoria, ti consigliamo vivamente di contattarci tramite messaggio WhatsApp prima della presentazione della domanda. Potrai dimostrare la tua condizione tramite autocertificazioni, ma è importante che verifichiamo insieme la tua situazione per evitare errori nella procedura.
📄 Al momento della candidatura, scarica e allega il modulo di autodichiarazione.
📝 Al colloquio ti verrà chiesto di portare il modello ISEE, che conferma la condizione di minori opportunità.
La candidatura
Candidarsi è semplice, ma attenzione.
Le candidature devono essere presentate obbligatoriamente sulla piattaforma del Dipartimento, all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it entro e non oltre le ore 14:00 del giorno 15 ottobre 2025.
Un consiglio importante: Puoi presentare una sola domanda, quindi assicurati sempre di aver selezionato il progetto e la sede che ti interessa, inserendo tutti i dati corretti.
Un’altra cosa fondamentale: I cittadini italiani residenti in Italia o all’estero devono accedere alla piattaforma esclusivamente attraverso SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale. I cittadini di altri Paesi dell’Unione Europea o extra UE regolarmente residenti in Italia possono accedere alla piattaforma tramite apposite credenziali da richiedere al Dipartimento.