
Mercoledì 16 luglio, al Bar Don Bi diTrecate, si è tenuto l’evento “Il lavoro che vorrei”, un aperitivo organizzato da Aurive dedicato al confronto tra giovani sul tema del lavoro. L’iniziativa, promossa con il supporto di Regione Piemonte tramite il Bando “Servizi di informazione orientativa degli INFORMAGIOVANI del Piemonte – II edizione”, ha voluto creare uno spazio informale e accogliente per ascoltare, raccontarsi e riflettere insieme.
L’organizzazione generale è del Comune di Trecate e della Convenzione Sportelli Integrati dei comuni di Trecate, Borgolavezzaro, Cerano, Garbagna Novarese, Nibbiola, Romentino, Sozzago, Terdobbiate, Tornaco e Vespolate.
In uno spazio informale e non giudicante, 12 giovani coinvolti nel Servizio Civile (e non solo) hanno condiviso aspettative, paure, sogni e dubbi legati al mondo del lavoro. A moderare la serata sono stati tre collaboratori di Aurive, Giorgia Marconi, Andrea Avogadro e Valeria Nucera.
Un questionario, realizzato con Google Form, ha dato il via alla chiacchierata: le risposte hanno mostrato un bisogno diffuso di orientamento, ma anche tanta voglia di capire, migliorarsi, farsi ascoltare. Si è parlato di aspettative, sogni, paure e incertezze legate al mondo del lavoro.
Durante l’incontro sono emersi spunti, ma anche dubbi su contratti, diritti, retribuzioni e tutele. Da qui la riflessione sull’importanza di conoscere gli strumenti base del mondo del lavoro: leggere ciò che si firma, sapere cosa si può chiedere e a chi rivolgersi in caso di problemi.
Le nostre considerazioni
L’incontro ha superato le aspettative sia per numero di partecipanti che per intensità del confronto.
I ragazzi hanno partecipato con entusiasmo, raccontando esperienze personali e condividendo le motivazioni che li hanno spinti a partecipare. Il coinvolgimento è stato altissimo, dimostrando quanto sia forte tra i giovani il bisogno di spazi di dialogo autentici, orizzontali e liberi da giudizi.
Visto il successo e i riscontri raccolti, “Il lavoro che vorrei” potrebbe presto tornare in nuovi contesti, con ulteriori stimoli di riflessione.

