
Il 13 dicembre ha preso ufficialmente il via il Servizio Civile Agricolo, con la prima giornata di avvio dedicata ai nuovi operatori volontari. I ragazzi e le ragazze si sono ritrovati all’Istituto Omar, dove sono stati accolti dal team di Aurive, pronto a guidarli nei primi passi di questa nuova esperienza.
La giornata è stata pensata per fornire ai volontari tutte le informazioni tecniche necessarie per orientarsi nel percorso: contratto, giorni di permesso, orari di servizio e le principali regole che caratterizzano il Servizio Civile. Un momento utile per chiarire dubbi e partire con maggiore consapevolezza.
Il Servizio Civile Agricolo è un’opportunità per i giovani di entrare in contatto diretto con la natura, riscoprire il valore del paesaggio rurale e costruire un legame con il territorio. I volontari saranno coinvolti in attività legate alla cura dell’ambiente, alla promozione delle filiere agricole locali, al sostegno delle comunità che vivono e lavorano negli spazi rurali.
Le sedi in cui prenderanno servizio sono:
- Museo Fanchini di Oleggio
- Parco del Ticino e del Lago Maggiore, nelle sedi di Cameri e Albano Vercellese
- Istituto Tecnico Agrario Bonfantini, nelle sedi di Novara, Lesa e Romagnano Sesia
Queste realtà offriranno ai giovani uno sguardo diretto sulle dinamiche agricole, sulla gestione degli spazi naturali e sulle attività di tutela ambientale.
Accanto alle attività sul campo, il progetto prevede momenti di formazione, incontri con professionisti del settore e occasioni di confronto che aiuteranno i giovani a sviluppare nuove competenze tecniche e trasversali. I giovani parteciperanno anche alla formazione specifica erogata dal Dipartimento, che fornirà competenze utili per comprendere meglio il ruolo del servizio civile, i suoi obiettivi, i principi alla base della cittadinanza attiva e le conoscenze legate al contesto agricolo e territoriale.
Nel corso dell’anno, i volontari potranno contare sul supporto costante del team di Aurive, sempre disponibile ad affiancarli quando servirà una mano o un chiarimento. Li accompagneremo passo dopo passo perché possano vivere al meglio un’esperienza unica nel suo genere, ricca di occasioni di apprendimento e scoperta. Auguriamo a ciascuno di loro un percorso sereno, curioso e capace di lasciare qualcosa di prezioso per il loro futuro.